Eccessiva Magrezza

Chi troppo magro, non l'ha mai considerata una fortuna

Da sempre, mentre L'obesità è vista come un vizio, come una cosa da cui scappare (come se una persona andasse a cercarsela) oppure come espressione di scarsa autostima e non una malattia, l'eccessiva magrezza significa MALATO.

Principalmente credo che vi sia un approccio ignorante sull'obesità: la parola "perchè" apre un universo di possibilità.

Nella storia "grasso è bello" perchè porta con se il significato di "abbondanza", mentre le immagini di chi è troppo magro sono associate a povertà, carestia, e per affinare un po' il tiro, anche allo stile di vita inteso come abitudini malsane quali fumo, alcol e droghe o una brutta malattia che ti consuma da dentro.. o ancora l'eccessiva magrezza viaggia in modo parallelo con la vecchiaia che avanza rapidamente dal solo e unico finale.

Forse a grandi linee tutto questo potrebbe anche essere vero, ma diamine, siamo nel 2020: vogliamo metterci in testa che dietro questi due estremi c'è molto di più?

Nei miei 11 anni di assistenza al cliente, ho ascoltato tantissime storie vere di persone con queste difficoltà ed ho potuto appurare che c'è qualcosa nella società che non aiuta: tutti vogliono consigliare e dire la loro pur non sapendo niente.

Lasciamo in pace la genetica o la familiarità, oppure le cause, i sintomi, le complicazioni se non siamo medici.

Quello che invece mi preme affrontare è questa discriminazione pazzesca che esiste tra chi è obeso e chi è sottopeso.

Dei primi (forse perchè purtroppo sono più numerosi in tutto il modo e l'Italia ha il tasso di obesità infantile più alto d'Europa), se ne parla tanto.

Abbiamo innumerevoli pubblicità progresso o commerciali, esperimenti sociali e quant'altro al fine di contrastare il bullismo in tutte le sue forme o l'isolamento sociale, poi però nei negozi non si trovano vestiti decenti oltre una certa taglia.. ma questo è un altro discorso.

Ma i secondi?

Sembra quasi un argomento Tabù, o forse lo è visto che sempre più spesso è proprio il confronto sociale e gli strani standard che ci propinano a dare problemi, eppure vivono le stesse discriminazioni.


Essere troppo magri non è un vantaggio, spesso non è una scelta e sempre è pericoloso.


Realmente, abbiamo una vaga idea di cosa provano?

Se non si vive questa condizione si può solo "supporre" quindi bisogna smetterla di criticare  o peggio giudicare.

Non abbiamo idea di che cosa significhi "non avere fame" oppure sentirsi sazi con un biscotto o ancora mangiare mangiare e non vedere il tuo corpo reagire. 

A livello psicologico deve essere straziante.

Il meccanismo a volte scatta per qualcosa di TOTALMENTE INASPETTATO o UNA VISIONE DISTORTA DEI FATTI, come voler incorrere lo stereotipo dei vip o del migliore amico, oppure esiste una difficoltà a relazionarsi con amici e famiglia, è mancata l'elaborazione di un lutto o un cuore infranto o ancora sentire di non essere nati nel corpo giusto.

C'è una sofferenza con i vestiti che non ti stanno bene, le curve non esistono, le occhiaie sempre più scure,  il ciclo irregolare o peggio assente, quella gravidanza che non arriva o s'interrompe. E ancora il concetto di virilità dell'amico grande grosso e forte, la scarsa forza fisica, ed il timore di non rappresentare lo standard della mascolinità e la tv, e facebook, e instragram e un mondo perfetto a cui è vietato l'ingresso..

Questo è niente rispetto alle conseguenze ancora più gravi e grandi ed è già tantissimo su cui riflettere.

Quello che quindi vi invito a fare, se avete una amico un familiare che vive questa tortura, smettete di assillarlo, criticarlo, giudicarlo e provate invece il Sapore dell'Empatia: non date consigli medici se non lo siete e imparate ad ASCOLTARE e chiedete apertamente "come posso aiutarti", evitate di fornire soluzioni campate in aria e mostrate il vostro sincero interesse a capire e sarete Efficaci come mai prima d'ora!

Il mondo non si salva da solo e gli Avengers si sono sciolti: possiamo solo contare sull'aiuto reciproco che possiamo darci.

 

 

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