La Quarantena, l'Autobus e il Tempo

Quando ti regalano del tempo, non puoi sprecarlo, anche se nessuno sta guardando

Il Negativo, seduto in un autobus, non preme il pulsante per chiamare la fermata, perchè qualcun'altro lo farà sicuramente,si accorge che l'autobus non si ferma e pensa: "ecco, lo sapevo non dovevo salire! Chissà che cosa accadrà adesso! Farò tardi al lavoro! Non consegnerò il documento in tempo! Mi rimpiazzeranno!"..e non fa niente: resta sull'autobus, che lo porterà chissa dove!
Il Positivo, sullo stesso autobus, non preme il pulsante per chiamare la fermata, perchè qualcun'altro lo farà sicuramente, si accorge che l'autobus non si ferma pensa: " ci deve essere un motivo! è un segno dell'universo! Farò tardi e non consegnerò il lavoro, forse qualcun altro lo farà ancora meglio di me! forse mi sostituiranno con una persona più preparata e organizzata.. sarà un bene per l'azienda ed io? Quale sorpresa mi riserverà la vita!! va beh scenderò alla prossima.. 50 km dopo".. e non fa niente: resta sull'autobus, sperando che alla prossima fermata, questa volta si fermi.
L'Indifferrente, neanche a dirlo è su quell'autobus, e come gli altri pur dovendo scendere non ha chiamato la fermata, sta in silenzio e aspetta che qualcuno chiami la prossima, ma lui non fa niente.
Il Realista, anche lui è sull'autobus, anche lui doveva scendere e anche lui non ha chiamato la fermata, tanto lo avrebbe fatto qualcun altro, incredulo e urla: " ma che diavolo! nessuno ha chiamato la fermata!!! Autistaaaaaaa! si fermi subito! Io voglio scendere!!!"

Questo cosa ci insegna? Che forse dovevevano andare a piedi!

Perchè nella vita, di  certo conviene avere un'attitudine positiva, anche se le cose brutte possono accadere, ma che vivere sperando in una buona stella o fustigarci perchè qualcosa è andato storto non serve a niente! Siamo umani, facciamo errori e dobbiamo imparare da questi.

Questi giorni ci stanno mettendo ( di nuovo) alla prova.

Chiamiamola quarantena, isolamento volontario o vacanza forzata, poco importa,ma di sicuro è una fase di grande insegnamento: sta a noi decidere se e cosa imparare e chi essere.

Come disse il Maestro Shifu in Kung Fu Panda "il Maestro arriva, quando l'allievo è pronto".

 

Se siamo a casa, siamo davvero fortunati, soprattutto pensando  a chi è ricoverato o a chi fa parte del personale sanitario o a chi si occupa dei controlli stradali: non stiamo a casa perchè siamo stati messi in punizione, ma per permetterci di proteggerci meglio e se non possiamo andare a spasso, è per evitare di trasportare in giro UNO SGRADITO OSPITE, CHE FA MORIRE LE PERSONE.

  • Abbiamo visto negli anni, nei film e cartoni animati,  persone che tra la folla indossano mascherine, o abbiamo conosciuto persone che dopo essere scesi dai mezzi pubblici o averci stretto la mano, si disinfettavano con il gel lavamani.. uh quanto abbiamo riso  e col senno di poi, forse non avremmo dovuto.
  • Abbiamo imparato nel tempo a far la spesa in farmacia: farmaci per ogni cosa, anche quando non servono ma se del resto esistono e si possono avere senza ricetta, non possono fare così male!
  • E così ci riempiamo di  "POPENT", per il mal di testa, mal di denti, per il ciclo, per lìinfluenza, per il raffreddore, in capsule, bustine, spray.. e che dire  del fratello cattivo di Thor degli Avengers? parlo di "LOKY", lui si che è forte: qualsiasi cosa tu abbia, lui sa dove andare: testa , pancia, piedi, denti,... E che dire degli antibiotici, che prendiamo a fuffa perchè dottor Google, scritti i sintomi ci fornisce la diagnosi: ed ecco qui un po' di antibiotico "avanzato 6 mesi fa di mio cugggino che me lo ha dato per non buttarlo via che è peccato". E poi scopriamo che chi fa uso di determinati farmaci, con delle certe componenti, forse agli occhi di questo virus micidiale, risulta un corpo più appetitoso in cui affondare gli artigli.
Questa è chiaramente una esagerazione VOLUTA, per provare a guardarci da un altro punto di vista.

Spesso diciamo o sentiamo dire: il lavoro è uno schifo, ma per fortuna stiamo tutti bene!.. questa è l'unica cosa che conta.

 

V   E   R   I  S   S   I   M   O

ma

negli ultimi anni fino a questi giorni, sei proprio proprio proprio sicuro di aver preso le decisioni più giuste? anche quelle piccole che quasi non si vedono? Su quell'autobus, tu chi sei?

Tra alimentazione sbagliata, per pigrizia o per necessità , tra inattività fisica, per stanchezza o mancanza di tempo e ore appiccicati allo smartphone a distanza ridotta a fissare video luminosi dagli innumerevoli effetti collaterali, possiamo affermare che qualche guaio fisico ce lo siamo costruito con le nostre mani?

Questo corpo che ci ospita, dobbiamo trattarlo bene è l'unico che abbiamo!

Abbiamo la responsabilità, di trattarlo come una piccolo cucciolo che va protetto, nutrito e coccolato e non abbiamo tutto il tempo del mondo per farlo.

Ma questi giorni abbiamo "Tanto Tempo" per impostare nuove abitudini!

Cosa ci impedisce di sostituire una colazione ricca di zuccheri  consumata al volo prima del lavoro, con una colazione piena di gusti, di frutta e nutrienti buoni, sai, come quella degli hotel mentre sei in vacanza..

Cosa ci impedisce di prenderci un'oretta e fare del movimento? Un tappetino per terra, una playlist di bella musica e via!

E se fosse leggere un libro? Oppure colorare! O riscoprire passioni di quando eri più giovane!

Nutri il tuo corpo ma nutri anche la Mente: è li che capitano i miracoli, è li che crescono le idee, è li che trovi la forza di prendere decisioni, è li che decidi che piega deve prendere la tua vita!

E' li che decidi chi sei su quell'autobus!

La noia, può diventare tristezza, apatia, depressione, nervosismo, disperazione, rabbia: tutte cose da tenere fuori casa quando sei costretto a starci dentro anche tu.

Oggi ho chiesto a tre giovani ragazzi, "se potessi scegliere, torneresti indietro, prima di tutto questo o andresti diretto a quando sarà finito?".

Tutti mi hanno detto "avanti", per tornare a  come era prima ...non è curioso? andare avanti per tornare indietro?

E come disse l'Autista a 4 passeggeri.

 INDIETRO NON SI TORNA!

Possiamo solo andare avanti: avreste dovuto chiamare la fermata!

Segui le regole.

Mangia meglio, fai movimento, arrabbiati di meno, incassa i colpi quando è inevitabile ma reagisci con forza quando puoi, nutri la mente e lo spirito, prega se senti di averne bisogno, cambia lavoro se senti che sia la cosa giusta e mantieni una buona attitudine.

E se proprio devi prendere un autobus, Tu devi essere l'AUTISTA!

Solo tu, puoi prendere le decisioni per la tua vita, solo tu sai qual è la tratta dell'autobus, a che ora parte e a che ora arriva, quanti passeggeri potranno viaggiare con te e quali sono le regole da rispettare, tra cui "chiama la fermata se vuoi scendere"!

Ora che sai chi vuoi essere, qual è la prima cosa che vuoi fare? 

Come vuoi sfruttare i prossimi giorni?

Se il tuo primo progetto è prendirti cura di te, scopri i benefici della Colazione Equilibrata

 

 

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